LinkedIn in azienda: cosa devi sapere

linkedin in azienda

Se sei un manager e stai pensando di introdurre LinkedIn in azienda aprendo una Pagina LinkedIn, in questo articolo trovi tutto ciò che è utile sapere prima e cosa è necessario fare per iniziare ad utilizzare questa piattaforma nel modo corretto nella tua azienda.

Esistono tanti social network a cui puoi iscriverti, tutti diversi tra loro, ognuno con le sue prerogative e le sue caratteristiche. LinkedIn è il social network dedicato al mondo del business e delle professioni. È su questa piattaforma che entri in contatto con prospect, clienti, stakeholder, candidati e potenziali clienti.

LinkedIn per aziende: valori non solo prodotti

Un’azienda non è fatta solo di prodotti ma anche di valori. Uno studio sulle tendenze globali dei consumatori, condotto da IBM con la National Retail Federation, evidenzia che oggi più che mai i valori di un brand hanno un peso superiore rispetto alla convenienza nei processi d’acquisto. I consumatori danno priorità ai brand che sono sostenibili, trasparenti e in linea con i loro valori fondamentali.

Con la sua presenza su LinkedIn, attraverso l’attività della Pagina, l’azienda non solo mostra di cosa si occupa, tiene informati i suoi attuali clienti, raggiunge nuovi potenziali clienti. Mostra anche l’azienda come luogo di lavoro, comunica i suoi valori fondanti, mette in evidenza gli aspetti etici e professionali che ne caratterizzano l’attività. Le nuove generazioni preferiscono aziende di cui condividono valori e comportamenti su temi come clima, ambiente, life balance, rispetto dei diritti.

Chi vuole mettersi in contatto con la tua azienda, attraverso la Pagina può ricostruirne l’organigramma, vedere chi sono manager, dipendenti e collaboratori valutandone il personal brand. Può capire su quali valori si fonda la proposta del tuo brand, quale reputazione ha, quali offerte di lavoro sono disponibili. Insomma LinkedIn per la tua azienda può essere il vero fulcro della tua comunicazione.

LinkedIn in azienda: la Pagina e i dipendenti

Dopo aver analizzato perché è importante per un’azienda essere presente su LinkedIn, c’è un altro aspetto altrettanto importante e delicato che bisogna affrontare: l’importanza dei dipendenti e dei collaboratori.

Ci avevi mai pensato? LinkedIn è l’unico social network dove azienda e dipendente sono presenti nello stesso luogo: da ogni Pagina LinkedIn con un click si arriva all’elenco dei dipendenti e da ogni Profilo con un click si va sulla Pagina.

Su LinkedIn la reputazione aziendale e quella del dipendente sono legate, per questo un’azienda presente su LinkedIn con una Pagina deve preoccuparsi di quello che c’è scritto nei Profili dei propri collaboratori. Possiamo arrivare ad affermare che la reputazione dell’azienda è data dalla somma delle reputazioni di tutti quelli che ci lavorano, più quella dell’azienda stessa.

Non solo: dipendenti e collaboratori di un’azienda sono i primi ambassador del brand su LinkedIn, senza il loro coinvolgimento la Pagina non può funzionare, la loro partecipazione è fondamentale per garantirle visibilità e per raggiungere gli obiettivi prefissati. 

C’è un dato che più di tutti aiuta a comprendere l’importanza di questo aspetto: mediamente il numero di contatti del Profilo di un dipendente è 10 volte superiore al numero di follower della Pagina (fonte LinkedIn). Nella rete di contatti dei tuoi dipendenti si trova il tuo prossimo cliente.

Introdurre LinkedIn in azienda: Employee Advocacy

Potenzialmente ogni dipendente può essere un influencer, un advocate, un promotore dell’azienda. Ciò che scrive e comunica attraverso il suo Profilo si riflette inevitabilmente (che lo voglia o meno) sull’immagine e la reputazione dell’azienda.

Fare Employee Advocacy significa motivare (e rendere consapevoli) i dipendenti dell’importanza di condividere con il loro Profilo LinkedIn i contenuti messi a disposizione dall’azienda o pubblicati sulla Pagina LinkedIn.

«Stop thinking of employees as either family or as free agents. Think of them instead as allies.». 

Reid Hoffman – “The Alliance”

Questa frase di Reid Hoffman (tra i fondatori di LinkedIn nel 2003), contenuta nel libro “The Alliance” sintetizza perfettamente il concetto. Non è possibile controllare i profili dei dipendenti, loro sono i proprietari. Il coinvolgimento non deve essere percepito come un obbligo, non deve essere imposto dall’alto.

Quello che è possibile fare è spiegare loro i vantaggi che possono ottenere nell’avere un Profilo ottimizzato e cosa possono ottenere grazie alla loro partecipazione più attiva su LinkedIn. Serve poi dare l’esempio ottimizzando i Profili dei manager e delle figure chiave in azienda.

Cosa puoi ottenere con la Pagina LinkedIn

Dopo aver analizzato gli aspetti formali e gestionali della Pagina LinkedIn e dell’introduzione di LinkedIn in azienda, vediamo cosa è possibile ottenere con l’attività Pagina.

  • Con i contenuti fai conoscere a milioni di utenti il tuo brand. 
  • Parli al tuo target di riferimento, ottieni l’attenzione dei potenziali clienti.
  • Racconti l’azienda come luogo di lavoro (Employer Branding).
  • Attiri i migliori talenti con le Pagine Carriera.
  • Porti traffico qualificato al tuo sito web.
  • Fai Lead Generation con il modulo per l’acquisizione contatti gratuito.
  • Pubblichi offerte di lavoro (anche gratis) visibili sulla Pagina.
  • Crei Pagine Vetrina per mettere in evidenza prodotti specifici.
  • Fai campagne di advertising e raggiungi un pubblico mirato.
  • Fai dirette video, pubblichi articoli.
  • Descrivi il luogo di lavoro e i relativi benefit.

C’è anche un aspetto tecnico da non sottovalutare che deriva dall’introdurre LinkedIn in azienda aprendo una Pagina: LinkedIn è una piattaforma che piace molto a Google, ha un page rank molto alto, ci sono quindi molte probabilità che facendo una ricerca, la tua Pagina LinkedIn appaia nei risultati prima del tuo sito web aziendale: mica male vero?

Quali step seguire in azienda

Per introdurre LinkedIn in azienda serve fare formazione per ottimizzare e sapere come utilizzare il Profilo LinkedIn. Occorre muoversi per gradi, non è possibile fare formazione in massa.

Meglio partire dalle figure chiave, i Profili ambassador, figure rilevanti in azienda, dirigenti, i Profili che influiscono di più sulla reputazione aziendale. Questi profili faranno da traino con tutti gli altri verso un cambio di mentalità.

Per questo posso aiutarti attraverso corsi LinkedIn personalizzati, in azienda oppure online.

A chi è indirizzato questo corso

Piccole e medie aziende.
Manager, C-level, dipendenti e collaboratori.
Hr e marketer per la gestione della Pagina LinkedIn.

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LinkedIn Lead Generation: come fare

LinkedIn Led Generation

Fare Lead Generation significa ottenere contatti profilati per la propria attività. Se operi in ambito B2B (e non solo…) sai quanto questa attività sia importante e quanto sia diventata difficile. Facendo LinkedIn Lead Generation ottieni contatti profilati cercando e/o attirando con il tuo Profilo utenti interessati senza investire denaro ma investendo (bene) il tuo tempo.

Perché usare LinkedIn per trovare contatti

Il lead è una persona potenzialmente interessata al tuo prodotto, al tuo servizio, alla tua consulenza e di cui ottieni l’identità attraverso una sua mail o un suo numero di telefono.

L’epoca in cui si usava “sparare nel mucchio” per raccogliere questi contatti è finita da un pezzo. Oggi, soprattutto in ambito B2B, bisogna cercare in modo mirato i potenziali clienti, capire di cosa hanno bisogno, quali problemi devono risolvere e fornire aiuto. 

Si tratta, come detto, di investire tempo nella LinkedIn Lead Generation per avviare relazioni professionali, guadagnare fiducia e ottenere l’opportunità di fissare appuntamenti. Con il tuo Profilo LinkedIn costruisci relazioni di valore, perché sono le relazioni che ci consentono di vendere.

Le persone sono più propense a fornirti i loro dati quando capiscono che dall’altra parte c’è qualcuno che reputano autorevole, di cui possono fidarsi. Questo vale non solo per i professionisti ma anche per le aziende, perché alla base c’è sempre un rapporto tra persone.

LinkedIn è una piattaforma cosiddetta “human to human“, basa il suo successo sui rapporti umani e proprio per queste sue finalità è il social migliore per fare lead generation. Un enorme database con milioni di informazioni da cui attingere per definire una comunicazione personalizzata e che ti consente di ottenere l’attenzione dei tuoi potenziali clienti.

5 motivi per fare Lead Generation con LinkedIn

  1. Gli utenti su LinkedIn hanno un mindset diverso rispetto agli altri social network. Usano la piattaforma per aggiornarsi, cercare soluzioni ai loro problemi e trovare chi può aiutarli.
  2. Su LinkedIn trovi tutti i ruoli aziendali, dall’amministratore delegato al responsabile vendite, dall’Hr al direttore marketing.
  3. Con il motore di ricerca di LinkedIn, grazie ai suoi filtri, puoi cercare in modo mirato tutti questi profili.
  4. Con il tuo Profilo puoi ingaggiare direttamente su LinkedIn i ruoli chiave coinvolti nelle decisioni di acquisto delle aziende.
  5. Svolgi tutte queste azioni senza investire denaro ma solo investendo il tuo tempo.

Lead Generation LinkedIn: qualche dato

A confermare quanto fin qui ribadito ecco alcuni dati:

  • L’80% dei lead B2B ottenuti sui social media proviene da LinkedIn (fonte LinkedIn).
  • LinkedIn è per il 277% più efficace per la generazione di lead rispetto ad altri social network (Hubspot).
  • Il 79% dei marketer B2B concorda sul fatto che LinkedIn è un canale di marketing efficace.
  • Il 94% dei marketer B2B utilizza LinkedIn per pubblicare contenuti.

Come fare Lead Generation con LinkedIn

Identifica le tue buyer personas (BP): di cosa si occupano, in quale settore operano, in quali aziende lavorano, quali difficoltà devono affrontare, come puoi aiutarle.

Ottimizza il Profilo per le tue BP: aggiungi una foto professionale e una foto copertina, completa ogni sezione del Profilo, in particolare Sommario, Informazioni ed Esperienze. Fai capire chi sei e quali soluzioni sei in grado di offrire.

Cerca le tue BP: sfrutta i filtri del motore di ricerca per trovare le aziende target e identificare i ruoli chiave coinvolti nelle decisioni di acquisto. Puoi anche sfruttare strumenti a pagamento come Sales Navigator e accedere a molti più filtri.

Contatta le tue BP: invia richieste di contatto personalizzate con messaggi ad hoc. Attraverso dettagli e informazioni fai comprendere a chi la riceve che gli hai dedicato del tempo.

Pubblica contenuti interessanti per le tue BP: rispondi alle loro domande, ai loro dubbi con post e articoli che ti permettono di farti conoscere e guadagnare autorevolezza.

Aggiungi valore: invia messaggi personalizzati per avviare un dialogo, condividi risorse utili, costruisci un rapporto di fiducia con il tuo potenziale cliente per guadagnarti l’opportunità di fissare un appuntamento.

Se vuoi scoprire come fare tutto questo io ti posso aiutare: con un corso dedicato impari a costruire il tuo Profilo, a cercare i potenziali lead, a contattarli e a condividere contenuti.

A chi è indirizzato questo corso

Liberi professionisti che vogliono far conoscere la loro attività e trovare clienti.

Freelance che sviluppano business per conto di aziende.

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