**Aggiornamento agosto 2026**
Gli hashtag sono tra gli strumenti più conosciuti sui social network, LinkedIn compreso. Il loro corretto utilizzo è spesso oggetto di discussioni, soprattutto l’uso degli hashtag LinkedIn. In questo articolo scopriamo insieme come funzionano gli hashtag su LinkedIn e come usarli in modo efficace.
Cosa sono gli hashtag
Come per tutte le altre piattaforme, anche gli hashtag LinkedIn sono degli aggregatori, parole che, precedute dal simbolo del cancelletto (#), diventano dei link. Su LinkedIn quando clicchi su un hashtag ti appare un feed con i post che nel testo contengono quell’hashtag specifico. LinkedIn li ha introdotti più tardi rispetto ad altri social, ha cominciato nella seconda metà del 2017 per gli utenti di lingua inglese e solo nei mesi successivi gradualmente li ha resi disponibili per tutti.
Come funzionano gli hashtag su LinkedIn
Il motivo principale per cui si usano gli hashtag LinkedIn è diverso da quello degli altri social, siamo su una piattaforma dedicata al business e alle professioni e, come scrive LinkedIn
Gli hashtag su LinkedIn ti aiutano a scoprire gli argomenti e gli interessi più rilevanti per te e con cui potrai interagire.
Gli utenti LinkedIn cliccano su un hashtag perché sono interessati all’argomento a cui fa riferimento quello specifico hashtag e perché cliccando trovano tutti i contenuti che parlano di qualcosa che a loro interessa. Per questo su LinkedIn gli hashtag vanno inseriti per identificare l’argomento del post e con l’intento di apparire nel feed di utenti interessati a quell’argomento (perché cliccano sull’hashtag) e così potrebbero scoprire per la prima volta un tuo contenuto e il tuo Profilo.
Non ha alcun senso inserire hashtag LinkedIn inventati, trasformando in link parole a caso (solo per il piacere di vederle colorate di blu), hashtag che di cui non si comprende il significato. È molto più utile invece utilizzare hashtag che definiscono in modo chiaro un tema o un argomento.
Come scegliere gli hashtag su LinkedIn
Utilizza su LinkedIn hashtag rilevanti e pertinenti per il tuo settore o per l’argomento del post che stai per pubblicare, scegli quali hashtag identificano meglio le tue competenze. Non utilizzare hashtag che non hanno follower o inventati.
Controlla anche quali hashtag usano i tuoi competitor per valutare se utilizzare gli stessi o cercare di smarcarti con hashtag più specifici. Crea un tuo gruppo di hashtag, con alcuni molto generici e altri più di nicchia. Sono quelli che valuterai e utilizzerai di volta in volta.
Hashtag LinkedIn: come usarli
Fin dalla loro introduzione gli hashtag su LinkedIn hanno contribuito ad aumentare la copertura dei post ma da gennaio 2024 non è più così. Gli hashtag LinkedIn continuano ad essere disponibili ma non consigliati o supportati e non contribuiscono più come prima al miglioramento della portata. Questo ovviamente non significa che non devono più essere usati.
Dimentica la logica del mix tra hashtag generici con molti follower e hashtag di nicchia per bilanciare reach e concorrenza: gli hashtag su LinkedIn non si possono più seguire e questa strategia non ha più senso. L’unico criterio che conta ora è la pertinenza: usa hashtag legati in modo diretto all’argomento del post, evita quelli generici o fuori contesto e non trasformare in hashtag una parola qualsiasi. Inserire hashtag pertineneti e coerenti nel testo consente all’algoritmo di comprendere l’argomento del post e di mostrarlo in modo organico a utenti interessati a quell’argomento.
Non usare nel tuo post solo hashtag senza scrivere nulla. Ciò che scrivi è sempre la cosa più importante per l’utente che legge e gli hashtag non devono sostituire il testo. Gli hashtag che inserisci nel testo vengono anche inclusi nella url del post e quindi favoriscono l’indicizzazione esattamente come delle parole chiave. In particolare vengono inseriti i primi 3 hashtag LinkedIn inclusi nel testo del post, per cui considera anche l’ordine con cui li inserisci.

Non creare un “muro” di hashtag (stile Instagram), fa apparire come spam il tuo post e LinkedIn potrebbe penalizzarlo. Non ha importanza in quale punto del testo li metti, all’inizio, a metà oppure in fondo non influenza in alcun modo la visibilità del post. Personalmente li inserisco in fondo per rendere più fluida la lettura e non dare occasione a chi legge di cliccare ma di farlo eventualmente alla fine. Gli hashtag nei commenti non influenzano la portata del post.
Crea il tuo hashtag personale su LinkedIn
Non puoi diventare proprietario di un hashtag, non si può acquistare. Quello che puoi fare è crearne uno personale, inconfondibile, che si riferisce solo a te, alla tua attività. Può essere uno slogan, il tuo nome, il nome del tuo brand. Ad esempio ha senso creare hashtag con il nome di un evento in modo che chi clicca può recuperare tutti i post che raccontano quell’evento specifico.
Se l’hashstag è composto da più parole non lasciare spazi ma usa la lettera maiuscola per separare le parole (esempio: #SocialMediaMarketing). Avere un hashtag personale permette agli utenti di recuperare rapidamente tutti i tuoi contenuti con un clic.
Gli hashtag LinkedIn per la Pagina
Come amministratore di una Pagina LinkedIn non è più possibile mettere in evidenza gli hashtag ma è comunque utile creare un proprio hashtag per identificare in modo univoco i contenuti del brand, potrebbe essere un claim o il nome stesso del brand.
Per concludere
Gli hashtag LinkedIn migliorano la visibilità dei tuoi post e ti consentono di raggiungere un pubblico più ampio, ma solo se utilizzati con attenzione, valutando quali hashtag utilizzare e perché. Ora sai come sfruttarli.
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